In questo articolo spiego passo passo il semplice ed efficace strumento gratuito Google Tag Manager per la gestione centralizzata dei tag (script js + html + servizi google o vari) nei propri siti web. Google Tag permette l’inserimento automatico di tag come: analytics, adwords remarketing, 3rd party, ppc e ads, il tutto gestito a livello di singolo dominio da una interfaccia web targata big G.

Il link ufficiale di Google Tag Manager é https://www.google.com/intl/it/tagmanager/ ed é un servizio gratuito. Dopo essersi registrati, verrà richiesto di fornire nome e impostazioni del primo workspace. Ogni vostro dominio dovrà essere un contenitore GTM (Google Tag Manager), ogni contenitore potrà avere una o più aree di lavoro (per personalizzazioni e tag differenti per varie sezioni del sito, per esempio). Una volta fatto, vedremo la seguente dashboard, entrando nel contenitore appena creato.

 

Dashboard Google Tag Manager

Dashboard Google Tag Manager

Per poter utilizzare il contenitore appena creato nel vostro sito web, bisogna aggiungere due tag Google nella sezione head e body (Google vi guiderà e vi mostrerà i tag da inserire per poter utilizzare GTM).

  

In linea di massima, questo tag va inserito nella sezione head:
<!-- Google Tag Manager -->
<script>(function(w,d,s,l,i){w[l]=w[l]||[];w[l].push({'gtm.start':
new Date().getTime(),event:'gtm.js'});var f=d.getElementsByTagName(s)[0],
j=d.createElement(s),dl=l!='dataLayer'?'&l='+l:'';j.async=true;j.src=
'https://www.googletagmanager.com/gtm.js?id='+i+dl;f.parentNode.insertBefore(j,f);
})(window,document,'script','dataLayer','GTM-ABCDE12');</script>
<!-- End Google Tag Manager -->

  
Inseriamo anche il codice per la sezione body:

<!-- Google Tag Manager (noscript) -->
<noscript><iframe src="https://www.googletagmanager.com/ns.html?id=GTM-ABCDE12"
height="0" width="0" style="display:none;visibility:hidden"></iframe></noscript>
<!-- End Google Tag Manager (noscript) -->

Ricordatevi di modificare l’attuale GTM-ABCDE12 con il vostro ID CONTENITORE. Ora i tag GTM dovrebbero essere visibili sul sorgente del vostro sito e il contenitore può iniziare a funzionare.

A questo punto possiamo creare il primo tag (analytics). Andiamo sulla tab “Tag” a sinistra e premete su “Nuovo”:
  • inserite un titolo descrittivo per il tag che state creando (es: analytics-UA).
  • premete sul primo box in alto (Configurazione Tag) per scegliere il tag da inserire. In questo caso inseriamo “Universal Analytics”.
Google Tag Manager - aggiungi Tag

Google Tag Manager – aggiungi Tag

  • dopo aver aggiunto il tag, clicchiamoci sopra per modificarlo e inserire l’ID Monitoraggio (lo trovate sulla impostazioni proprietà di Analytics).
  • stessa procedura per il secondo box della pagina, “Attivazione”. Nel caso di Analytics (o comunque nella maggior parte dei casi) sarà sempre “All Pages”.
Dovreste trovarvi con questa pagina alla fine.
Google Tag Manager - Aggiungi Tag Analytics

Google Tag Manager – Aggiungi Tag Analytics

La maggior parte ha sicuramente capito il funzionamento a questo punto. In pratica Google Tag Manager, essendo inserito come codice su head e body del sito, permette di automatizzare qualsiasi procedura simile al “aggiungere un tag analytics al sito”. Prima viene chiesto il tipo di tag (per la sezione head) e poi un relativo attivatore (cioè, in che modo viene attivata la funzione Tag scelta). Salvate e ora vedrete il nuovo tag aggiunto al contenitore sulla pagina Tag da cui siamo partiti.

 

Ad ogni nuovo tag, il dominio deve pubblicare le modifiche e viene richiesta la creazione di un versionamento, una volta fatto le modifiche saranno visibili sul sito senza nessuna altra azione necessaria.
Google Tag Manager: Pubblica Contenitore

Google Tag Manager: Pubblica Contenitore

Come si può vedere dalla foto sopra, ogni volta che viene modificato, aggiunto o eliminato un tag (o altro), il contenitore chiederà di pubblicare e versionare le modifiche. Basta cliccare sul tasto “PUBBLICA” in alto a destra e seguire le richieste circa il nome, la descrizione e il numero di versione. Il versioning permette di fare il rollback delle modifiche effettuate ai tag del dominio.

 

Se è tutto ok, vedrete che la nuova versione è andata in pubblicazione e sul vostro sito potrete utilizzare il tag Analytics come sempre, senza doverlo mantenere a livello di codice.

  

Conclusioni
Google Tag Manager è un valido strumento di supporto per non perdere la testa alla ricerca di tag e codici di terze parti. Permette una minore flessibilità rispetto ad operare direttamente sul codice dei tag ma nella maggioranza dei casi soddisfa ogni esigenza standard. Permette anche la condivisione di workspaces con altri utenti, senza necessità di condividere informazioni importanti come FTP o altro e senza interagire con il codice della pagine per minimizzare i problemi e i conflitti.

  

Andrea Vigato

Author Andrea Vigato

freelance | creazione siti web | consulenza aziendale

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