Come fare la migliore scelta sito web aziendale per il proprio progetto?

All’interno della macrocategoria dei siti web vi sono diverse tipologie di prodotti che si basano su tecnologie differenti. Quando ci si interfaccia per la prima volta con il mondo informatico le idee sono sempre confuse. Molte aziende e privati si affidano a freelance per la creazione di un sito web e hanno un’idea generale del prodotto finale che desiderano ma nessuna conoscenza informatica per poter valutare, comprendere e effettuare infine una scelta consapevole.

Come scegliere un sito web adatto alle nostre esigenze?

Come scegliere un sito web adatto alle nostre esigenze?

Le tecnologie per realizzare un sito web sono diverse, in quest’articolo parleremo di 4 categorie distinte. Quali sono le diverse tecnologie?

  • Siti HTML5: permettono di sfruttare pienamente le capacità dei browser moderni e consentono di realizzare applicazioni interattive. In genere un sito realizzato in html5 è più performante e più veloce. Inoltre, molte delle funzioni che in precedenza si era costretti ad inserire nel codice delle pagine, adesso sono già integrati nei browser. A titolo d’esempio citiamo tra queste funzioni la validazione dei campi da compilare ed il player integrato per riprodurre contenuti audio e video. Ma un sito in html5 ha un punto debole, ovvero se un utente viaggia su un browser datato, tutte le funzionalità e potenzialità comunicative di questa tipologia di sito svaniscono. Questo è comunque aggirabile da tecnologie di sviluppo create per rendere compatibili anche i browser più vecchi.
  • Siti Responsive Web Design (RWD): secondo l’opinione di molti, disporre di un sito responsive è ormai d’obbligo. In effetti oggi non si può realizzare un sito esclusivamente per il computer. Per questo motivo è indispensabile che un sito sia responsive, cioè che sia capace di adattarsi alle diverse risoluzioni, dallo schermo del PC a quello di un dispositivo smartphone o tablet (mobile). I siti realizzati con questa tecnologia hanno quindi alte prestazioni a livello di accessibilità per l’utente. Fortunatamente anche Google favorisce l’indicizzazione dei siti responsive. Purtroppo l’aspetto negativo è che questa tipologia di siti richiede un maggior impiego di tempo e capacità per arrivare ad un prodotto di qualità. Una alternativa moderna al Responsive Web Design è l’Adaptive Web Design (AWD).
  • Siti Statici: sono formati da pagine in linguaggio html (o in alternativa php) di sola lettura. Il vantaggio più importante sta nella semplicità di realizzazione del sito da parte del programmatore e nei costi relativamente contenuti per il cliente. Questi siti sono molto performanti, soprattutto per quanto riguarda la velocità di caricamento, ma sono sicuramente molto poco flessibili per ciò che riguarda la manutenzione del sito e gli aggiornamenti. Ogni modifica del sito richiede quindi però l’intervento del webmaster ma risultano utili nel caso di pagine singole (come landing page).
  • Siti Dinamici: il punto forte di un sito dinamico è la possibilità di cambiarne il contenuto tramite un pannello di amministrazione (o in maniera automatica con la logica del codice stesso, prendendo i dati da un database) e non intervenendo in alcun modo sul codice delle pagine. La pagina web interagisce con una base di dati, al contrario dei siti statici, come per siti realizzati attraverso CMS (WordPress, Joomla, Magento). Ma non tutti i contenuti sono personalizzabili purtroppo, proprio perchè si costruisce il sito attraverso una piattaforma già preimpostata. Inoltre questo può significare minori performance.

Individuare la tipologia di sito più adatta alle nostre esigenze è sempre molto difficile. E sicuramente le informazioni da raccogliere sono molto più di quelle presentate, ma questi sono spunti di partenza su cui ragionare prima di scegliere la tipologia di siti da realizzare.

Andrea Vigato

Author Andrea Vigato

freelance | creazione siti web | consulenza aziendale

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